Veronesi Illustri
Lezioni 2023

19 settembre 2023 | Ore 17.30

Conferenza sul Letterato, insegnante, patriota

Aleardo Aleardi

(Verona 1812 – Verona 1878)

Presentazione

Silvano Zavetti

Presidente dell’Associazione Consiglieri Comunali Emeriti del Comune di Verona

Interviene

Prof.ssa Anna Maria Salvadè

Dipartimento Culture e Civiltà Università di Verona

Aleardo Aleardi Poeta (Verona 1812 - Verona 1878), studiò a Padova dove conobbe il Prati col quale s'iniziò alla poesia e agli ideali del Risorgimento. Nel 1848 fu inviato a Parigi dal Manin per sollecitare aiuti a Venezia; tornato in Italia, nel 1852 fu carcerato a Mantova e, prosciolto, nel 1859 fu di nuovo arrestato e inviato a Josephstadt, in Boemia. Liberato nel 1860, fu eletto deputato. Insegnante dal 1864 nell'Accademia di belle arti di Firenze, nel 1873 fu nominato senatore. La sua fama di poeta, dopo i primi tentativi, si affermò nel 1846 con le Lettere a Maria, e crebbe con il patetico e alquanto lezioso idillio Raffaello e la Fornarina (1855) e più con i canti che, in certo modo partendo dal Foscolo e precorrendo il Carducci, evocano il passato storico e preistorico d'Italia: dal Monte Circello (1856), Le antiche città italiane marinare e commercianti (1856), le Prime storie (1857) e Un'ora della mia giovinezza (1858), ai Sette soldati (1861), al Canto politico (1862), ai Fuochi dell'Appennino (1864). Di tutta la sua opera poetica il periodo della maggior fortuna è segnato dalla raccolta in un volume di Canti (1864). Seguì rapido il declino, con attacchi violenti della critica, col venir meno di quel gusto della fierezza storica, che l'Aleardi aveva interpretato, non senza un'acuta sensibilità ritmica che però, in tempi più recenti, gli viene riconosciuta.

Ingresso libero fino ad esaurimento posti
Si prega di accedere alla Sala almeno 20 minuti prima dell’inizio
La presentazione sarà trasmessa in diretta Streaming Live
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