
Il silenzio è rivoluzione (Einaudi) con Caterina Soffici
Da sempre il silenzio inquieta. Evoca paura e disagio. È l’ultimo gesto, la fine. La nostra società – iperveloce, perennemente connessa – non tollera l’assenza, la rimuove. Viviamo, senza rendercene conto, in un sottofondo incessante di parole, distrazioni, stimoli. Il rumore, digitale e sociale, sta saturando ogni interstizio dell’esperienza. Parlare è la norma, tacere è sospetto. Eppure, nel flusso di sollecitazioni in cui siamo immersi, la vera rivoluzione è il silenzio, che non è una semplice assenza di suoni, ma un terreno fertile dove possono nascere il pensiero, la creatività, la consapevolezza e l’empatia. Attraverso un percorso che fonde autobiografia, arte, neuroscienze, spiritualità, filosofia e sociologia, questo libro è un appello a riabilitare il silenzio come risorsa vitale, non come vuoto da temere. Dalle pause nel rumore urbano alle camere anecoiche, fino alle strategie di marketing che trasformano la quiete in bene di lusso, ogni pagina ci invita a mettere il silenzio al centro delle nostre vite, e a rivendicarlo in quanto spazio politico e collettivo. Nicoletta Polla-Mattiot ci accompagna cosí in un viaggio rigenerante alla scoperta del silenzio come riserva di senso, che, senza moralismi né nostalgie, ci pone una domanda urgente: possiamo reimparare a tacere per capire meglio chi siamo e ciò che diciamo?

Ha trent’anni di esperienza fra periodici e quotidiani. Ha iniziato a lavorare a La Stampa, poi La Repubblica e successivamente si è specializzata nella ideazione, progettazione e sviluppo di periodici. Attualmente dirige la divisione periodici lifestyle del Sole 24 Ore: HTSI (mensile), realizzato in partnership con il Financial Times, Superior Interiors (biennale specializzato Design), 24Hours (trimestrale specializzato Orologi). Dal 2018 al 2020 ha diretto anche il maschile IL.
Accanto all’attività giornalistica, ha sviluppato un’intensa attività didattica e di ricerca. Lavora sul linguaggio non verbale e il silenzio come strumento e tecnica di comunicazione dal 1988. Sull’argomento ha scritto libri, articoli, saggi. Fra gli altri: Le funzioni comunicative del silenzio (1990), Harold Pinter, il teatro, il pubblico e il silenzio (2001), Tacere tra parentesi (2006), Il paradosso del silenzio (2009), Pause (2012), Pieno e vuoto (2017), Riscoprire il silenzio, 2004 e 2018 (dal testo è stata tratta la traccia B3 della Maturità 2024), Femminile singolare (2019).
Nel 2005 ha aperto il sito ascoltareilsilenzio.org. Nel 2006 e 2007 è stata supervisore scientifico del Festival del silenzio di Vicenza e Treviso. Nel 2010 ha fondato con Duccio Demetrio l’Accademia del silenzio, scuola di pedagogia del silenzio, dove insegna Comunicazione verbale e non verbale. Sempre con Duccio Demetrio, dirige la collana di Taccuini del silenzio per la casa editrice Mimesis. Nel 2013 ha lanciato la prima Giornata nazionale contro il rumore.
Dal 2019 insegna Silenzio e Comunicazione all’università IULM (terzo anno laurea triennale Facoltà di Comunicazione, Dipartimento Comunicazione Arti e Media) e dall’aa 2024/2025 Ecologia del silenzio (nell’ambito del progetto IULM for the city).
E’ autore e regista degli spettacoli: Tacita Muta: le donne senza volto e senza voce della storia (Teatro Olimpico di Vicenza, rassegna I classici contro, 2013); concerto-spettacolo per voce e orchestra Le corde del silenzio con Ventaglio d’arpe (Cremona, 2011); concerto-spettacolo per voce e violino In rotta verso i sogni, in navigazione sul Po (Cremona, 2012). Sulla Domenica del Sole24Ore tiene la rubrica A volte il silenzio… (vale più di mille parole)
Giornalista e scrittrice, vive a Milano dopo aver trascorso molti anni a Londra. Ha collaborato a programmi televisivi e radiofonici, ha scritto per molti giornali e periodici. Attualmente è editorialista a La stampa e collabora con Tuttolibri. Tiene corsi di scrittura al Ministry of stories, il laboratorio di East London per ragazzi di ambienti svantaggiati. Ha tenuto anche lezioni di scrittura narrativa per Londra scrive in collaborazione con Scuola Holden e ItalianBookshop di Londra. Per Feltrinelli ha pubblicato Ma le donne no (2010), Italia yes Italia no (2014) e i romanzi Nessuno può fermarmi (2017) e Quello che possiedi (2021). Nel 2022 è uscito per Ponte alle Grazie Lontano dalla vetta. Di donne felici e capre ribelli.

Rassegna a cura di Andrea Kerbaker e Daniela Brunelli
© 2025 Società Letteraria di Verona. Tutti i diritti riservati.