
Andrea Camilleri. Una storia (Salani) con Gian Andrea Cerone
Andrea Camilleri è stato tante cose, così tante che faticavano a stare tutte dentro una persona sola. È nota la storia del suo ‘destino ritardato’, come lui stesso lo chiamava: l’esplosione come scrittore a quasi settant’anni, con il commissario Montalbano e una popolarità inaudita. Ma Camilleri non è stato soltanto questo, o meglio, il suo successo ha cominciato a nascere molto tempo prima, e si può dire che ogni frammento della sua lunga esistenza fosse destinato a convergere nella figura che i lettori italiani hanno poi straordinariamente amato. Esiste dunque una storia più complessa e disseminata di sorprese: eventi che neanche un romanziere avrebbe potuto immaginare così come sono accaduti. È la storia di un bambino siciliano che si intrufola nella soffitta dei genitori e vi trova i gialli di Simenon custoditi in un sacco di juta. Di uno studente scapestrato che diventa regista teatrale e alleva importanti attori. Di un giovane intellettuale che entra in Rai e produce alcuni tra i programmi più iconici della storia della radio e della tv. Di un artista poliedrico che da dietro le quinte contribuisce a fare grande la cultura popolare italiana. E di un uomo che per testardaggine e un pizzico di fortuna incontra sul suo cammino una miriade di personaggi leggendari: da Pirandello al generale Patton, da Robert Capa alla banda del bandito Giuliano, da Papa Giovanni XXIII a Pier Paolo Pasolini, da Leonardo Sciascia a Elvira Sellerio. Con le sue doti di affabulatore e il suo sguardo panoramico, Luca Crovi ricostruisce il mosaico di un uomo smisurato, prorompente e ironico, rendendo giustizia alle inesauribili energie che Andrea Camilleri ha dedicato all’arte per una vita intera.

Conduttore rock e critico musicale e letterario, Luca Crovi è nato e cresciuto a Milano. Laureato in Cattolica in Filosofia Antica con specializzazione in Storia Antica è studioso di narrativa popolare. È’ stato corsivista musicale per IL Giornale, Italia Oggi e Suono. Lavora da 33 alla Sergio Bonelli Editore dove, dopo essere stato redattore cella collana Almanacchi, è diventato editor delle serie "Il Commissario Ricciardi", "I Bastardi di Pizzofalcone” e dei libri illustrati di Paolo Barbieri. Ha seguito anche la serie “Deadwood Dick” tratta da storie di Joe R, Lansdale. Ha condotto per nove anni Radio2 il programma "Tutti i colori del Giallo" insignito del prestigioso Premio Flaiano. Ha firmato il saggio "Storia del giallo italiano" (Marsilio) e quattro romanzi e una raccolta di racconti noir ambientati a Milano: "L'ombra del campione", "L'ultima canzone del naviglio", "Il Gigante e la Madonnina”, “La velocità della tartaruga” (Rizzoli) e "Il mistero della torre del parco" (SEM Edizioni). Assieme a Luca Fassina ha curato "Milano Sound System. 100 anni di musica all'ombra del Duomo" (About Cities). Con l’illustratore Peppo Bianchessi ha pubblicato i libri per ragazzi "Il libro segreto di Jules Verne", "Il libro segreto di Long John Silver" e "Il libro segreto di Robin Hood” (Solferino). Con Daniele Serra ha realizzato la graphic novel "The Gentleman's Hotel" (Sergio Bonelli Editore) da un racconto di Joe R. Lansdale e con Paolo Barbieri ha scritto la novella illustrata "Draghi, dirigibili e mongolfiere” (Oligo Editore). Ha curato le antologie "Cuore di tigre", "Il cuore nero delle donne", "L'occhio dell'assassino", "Giallo al cabaret". Ha adattato a fumetti con il disegnatore Andrea Mutti il romanzo "Arrivederci amore ciao" (Glenat) di Massimo Carlotto e ha sceneggiato racconti di Andrea G, Pinketts e Carlo Lucarelli. Ha dedicato saggi alla narrativa di Stephen King, al noir internazionale, al giallo italiano e a J. R.R. Tolkien. Tiene settimanalmente per Radiopopolare la rubrica "Giallo Crovi" ed è direttore artistico del festival ticinese "Tutti i colori del giallo". Nel 2025 ha pubblicato la novella “Angeli, diavoli e tram” (Corraini) illustrata da Federico Maggioni e ha realizzato da Salani il volume “Andrea Camilleri. Una storia”, la prima biografia ufficiale del celebre scrittore siciliano.
Gian Andrea Cerone, savonese classe 1964, milanese d’adozione, ha una lunga esperienza nell’ambito della comunicazione, dell’editoria tradizionale, televisiva e digitale. Tra i numerosi incarichi svolti, è stato responsabile delle relazioni istituzionali presso il ministero dello Sviluppo Economico e presso EXPO 2015. Nel 2018 ha fondato la piattaforma editoriale di podcast Storielibere. Nel 2022 ha pubblicato con Guanda il suo libro d’esordio, Le notti senza sonno, primo romanzo della serie che vede in azione la squadra investigativa dell’Unità di Analisi del Crimine Violento di Milano, finalista al Premio Scerbanenco e vincitore del Premio Franco Fedeli dedicato alla narrativa poliziesca, a cui sono seguiti Il trattamento del silenzio (2023) e Le conseguenze del male (2024).

Rassegna a cura di Andrea Kerbaker e Daniela Brunelli
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