Conferenza sulla poetessa
RUFINA RUFFONI
(Azzago Grezzana 06.06.1908 – S. Giovanni Lupatoto 11.04.2002)
Presentazione
Silvano Zavetti
Presidente dell’Associazione Consiglieri Comunali Emeriti del Comune di Verona
Relatrice
Elisabetta Zampini
Rufina Ruffoni, contessa veronese nata nel 1908, intrecciò la sua vita alla villa Pavarana, dimora antica che fu per lei giardino dell’anima e sorgente della sua poesia. Educata alla musica e alle arti da una famiglia di raffinata tradizione, crebbe tra collezioni d’arte, melodie ereditate e la profonda devozione alla terra trasmessa dal padre. Nella raccolta Sognando un dolce andare, Rufina distillò un canto limpido, fedele al paesaggio che la formò: campi, fonti, prati e stagioni divennero specchio della sua interiorità più pura. Figura discreta ma essenziale della vita culturale cittadina, custodì per decenni il motivo del locus amoenus come segreto rifugio e come promessa. Negli ultimi anni, dopo dolorose vicende e l’abbandono della sua amata dimora, la poesia tornò in lei con voce nuova: una luce quieta, che raccoglieva alberi, fiori e acque come segni di un nuovo paradiso, oltre il tempo. Così, fino al 2002, Rufina mantenne fede al suo voto più intimo: non lasciare mai morire la poesia.
Ingresso libero fino ad esaurimento posti
Si prega di accedere alla Sala almeno 20 minuti prima dell’inizio
La presentazione sarà trasmessa in diretta Streaming Live
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