Giosuè Carducci, ultimo, grande poeta classico, dona una voce limpida e severa, laica e libera, la quale illumina la letteratura non soltanto italiana. La sua poesia, oggi quasi dimenticata, custodisce un respiro mirabile, che ogni epoca dovrebbe riaccogliere.
La bella Verona
(ottavo incontro)
Coordinatrice
Elisabetta Zampini
Relatore
Ernesto Guidorizzi
Verona bella afferma Carducci. È la città dove mormora, possente e rapido, il verde Adige. Brillano le sue acque ed al sole mandano scorrendo la canzone loro. Scende il fiume dai monti, dalla diffusa letizia argentea, va sotto il merlato ponte scaligero, sereni i colli intorno, e canta l’Adige la canzone al sole. Anch’io, bel fiume, canto.
Ingresso libero fino ad esaurimento posti
Si prega di accedere alla Sala almeno 20 minuti prima dell’inizio
La presentazione sarà trasmessa in diretta Streaming Live
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