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presso Sala Montanari

in collaborazione con Opificio d’Arte Scenica

con il contributo di Funiva Malcesine Monte Baldo

 

concerto spettacolo

LA GOLA SERRATA

Giovanni Pascoli e Bologna

di Gabriele Duma e Edoardo Ripari

Musiche di Guido Sodo, Marco Enrico Bossi, Aurelio Scotto

Interpreti
Antonella Franceschini
Gabriele Duma

Musica elettronica, chitarra e canto
Guido Sodo 

Pianoforte
Aurelio Scotto

 

Uno spettacolo-concerto dedicato a Giovanni Pascoli (1855-1912) per raccontarlo poeta nuovo, da restituire al Suo e al nostro tempo; per promuovere, lontani da ogni intento celebrativo, una rilettura del poeta emiliano-romagnolo liberato dei panni d’uomo solitario e intimista, di cui gran parte della critica l’ha per troppo a lungo rivestito. La presenza nella sala della Società Letteraria del pianoforte appartenuto al Maestro Marco Enrico Bossi (1861-1925) è l’occasione per percorrere sulle note della Sua musica l’epistolario dell’intima amicizia intessuta con il Pascoli.

Novembre 1879, nella fredda cella di San Giovanni in Monte, dove resta imprigionato due mesi per grida sediziose e oltraggio ai Regi Carabinieri, il giovane poeta scende nelle profondità del suo animo lacerato e ascolta le voci che lo attraversano.
La cella è un non-luogo simbolico dove il passato e il futuro convivono in un eterno presente, in cui il poeta-fanciullo,  prima di uscire e rinascere tra i grandi della poesia,  instaura un serrato dialogo con le voci di chi, nel corso di una vita, lo ha accompagnato, amato, forgiato: la sorella Maria (Mariù), i genitori Caterina e Ruggero, Andrea Costa, Giosuè Carducci, Severino Ferrari.

Opificio d’Arte Scenica nasce dall’esperienza e dalla collaborazione di Gabriele Duma, attore e regista, Andrea Stanisci, scenografo e costumista, Antonella Franceschini, attrice, Aurelio Scotto, pianista e compositore. Grazie anche alla collaborazione con importanti realtà del teatro musicale italiano (Teatro Comunale di Bologna, Teatro del Maggio Musicale Fiorentino, Associazione Maggio Fiorentino Formazione, Teatro di San Carlo di Napoli, Teatro La Fenice di Venezia, Teatro Dal Verme di Milano, Fondazione Pergolesi-Spontini di Jesi) il gruppo di lavoro ha realizzato numerosi spettacoli.

Gabriele Duma attore ed autore, dal 1985 a oggi ha partecipato alla messa in scena oltre 60 spettacoli teatrali. Dal 1990 conduce una ricerca artistica dedicata al teatro musicale che lo porta alla creazione di spettacoli tra cui: Il sottotenente Gustl (da A. Schnitzler), una Trilogia verdiana (Rossorigoletto, Biancotraviata, Verdetrovatore per ragazzi), La Musica delle Parole, 3 micro Opere da favole di G. Rodari. Dal 1995 al 2001 coopera stabilmente col Teatro Stabile per l’infanzia e la gioventù La Baracca-Testoni di Bologna. Per la fondazione del Maggio Musicale fiorentino, cura la regia di Livietta e Tracollo di G. B.Pergolesi e di Gianni Schicchi (Puccini) nel Teatro Romano di Fiesole. Negli anni 2004/2006 è regista insegnante di Arte Scenica all’Accademia di formazione del Maggio Musicale fiorentino. Si dedica alla creazione di spettacoli che coniugano le esigenze di ricerca e di riflessione sulla tradizione lirica, con quelle della formazione del pubblico e dei giovani professionisti del melodramma. Fra il 2014 e il 2015, in occasione del bicentenario verdiano, in collaborazione con l’Istituto dei Beni Artistici, Culturali e Naturali dell’Emilia Romagna, realizza Racconti di Violetta, racconto d’opera tratto da Traviata, allestito in dieci luoghi storici del patrimonio regionale.

Antonella Franceschini si forma come attrice a Bologna. Dal 1999 recita in 40 spettacoli muovendosi fra la drammaturgia classica (Cyrano di Bergerac, regia di G. Ferrarini; Il Cardinal Lambertini, regia di G. Ferrarini; Le Baccanti, regia di R. Paccosi; Iliade, regia di Matteo Belli; Amleto, regia di Tanino De Rosa) e quella contemporanea (Delitto perfetto, regia di R. Vandell; Le Theatre du Grand Guignol, regia di G. Rimondi). Ha partecipato a diversi film, cortometraggi e produzioni televisive. Dal 2002 dedica particolare attenzione al teatro di racconto, che la porta a spaziare dalla favola tradizionale alla narrazione dell’Opera lirica. Nel 2004 è socia fondatrice di Eptagon Bonaventura, associazione di Bologna, che ha per scopo il sostegno e la divulgazione della cultura per l’infanzia, esperienza che, successivamente, insieme a Gabriele Duma e Andrea Stanisci, dà origine a ‘Opificio d’Arte Scenica’. La collaborazione ha finora portato a realizzare per il Teatro Comunale di Bologna e il Teatro del Maggio Musicale Fiorentino allestimenti tratti da Donizetti, Bellini, Verdi, Mozart, Puccini. Per l’AUSL di Bologna, presso il Teatro Arena del Sole, partecipa a un’esperienza di medicina narrativa dal titolo la verità e il suo doppio.

Aurelio Scotto, nato nel 1983 nell’Isola del Giglio, in qualità di Maestro Collaboratore collabora con Teatro dell’Opera di Astana (Kazakhstan), Operadi Montecarlo, Teatro Solis di Montevideo (Uruguay), Buenos Aires Lirica (Argentina), Teatro del Maggio Musicale Fiorentino, Accademia del Teatro del Maggio Musicale Fiorentino, Teatro Verdi di Pisa, Teatro Pergolesi di Jesi, Scuola dell’Opera di Bologna. E’ attivo anche come Compositore: la sua musica eclettica e “non rivoluzionaria, ma solida e inventiva” (The Sunday Times – Euromed Festival of Malta) e eseguita in Italia, Francia, Scozia, Svizzera, Malta, Macedonia, Russia, Giappone, USA, Puerto Rico, Brasile, in particolare al Teatro Dal Verme Milano, Teatro Manoel de La Valletta, Teatro dell’Hermitage di San Pietroburgo, Palmer Cultural Center di Lugano, Soyrees Lyrique di Sanxay, Lincoln Center e Weill Recital Hall di New York. Orchestra del Teatro Regio di Parma, Orchestra Nazionale di Malta, Orchestra Internazionale d’Italia, Bateira Trio di New York, Faurè String Trio di Pittsburgh, ConTempora Ensemble di Skopje, Red Note Ensemble di Glasgow, Quartetto Guadagnini e il Coro da Camera di Montecarlo sono alcuni degli interpreti delle sue opere, pubblicate da Universal Music Publishing Ricordi Edition, MAP Editions (Italia/Giappone), Master Symphony Editions, Ars Publica Edizioni, Edizioni Sconfinarte, Baplo Music Publishing (Olanda), EMA Records, Taukay Edizioni Musicali.

Guido Sodo è diplomato in Chitarra classica e laureato con lode in Musica applicata. Compone ispirandosi alla musica antica e popolare mediterranea. È il fondatore dei Cantodiscanto con cui ha vinto il Premio Città di Recanati e ha pubblicato diversi CD. Ha collaborato con diverse formazioni di musica antica e popolare partecipando a numerosi festival internazionali e alla programmazione su  Euroradio  e BBC.  Ha collaborato con la Cineteca di Bologna, componendo  le musiche per alcuni film muti  napoletani, accompagnandoli dal vivo in Italia, a New York, Parigi, Haifa, Sousse, Tolosa, Madrid, Bogotà, B. Aires e S. Francisco. Per il teatro ha collaborato con il Mercadante di Napoli sotto la regia di Davide Iodice come compositore e musicista in scena per le musiche di Zingari di Viviani con Nino D’Angelo, ‘A Sciaveca, di M. Borrelli, presentata al Festival di Spoleto. Collabora come compositore e musicista in scena con diversi attori, abbinando al canto e agli strumenti a corda, l’uso della musica elettronica ed elettroacustica (quadrifonia, live electronics). Nel 2014 è stato docente per  la Fondazione ATER Formazione, Maestro Concertatore dell’Orchestra dello Scorpione per il Festival dello Scorpione di Taranto e ha arrangiato e suonato alcuni brani nel CD Italia del tenore Juan Diego Florez recentemente pubblicato dalla Decca. Nella corrente stagione ha scritto e suona in scena le musiche originali per Euridice e Orfeo di Valeria Parrella, per la regia di Davide Iodice con Michele Riondino e Federica Fracassi, che ha debuttato al Napoli Teatro Festival e girerà nel circuito degli stabili.