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 Lunedì 18 dicembre 2017, ore 17, presentazione del volume “Paul Wittgenstein: il pianista dimezzato” di Guido Giannuzzi, professore d’orchestra al Teatro Comunale di Bologna. 

presso Sala Montanari 

in collaborazione con Steinway Society 

 

Dialogano con l’autore

Stefano Biguzzi

Violinista e presidente Istituto Veronese per la Storia della Resistenza e dell’Età Contemporanea

Federico Gianello

Pianista e presidente Steinway Society 

La giovane pianista Maddalena Zonta esegue “Preludio per la mano sinistra” Op. 9 n. 1 di Alexander Scriabin (1894)

C’era una volta un magnate della siderurgia, amico di Brahms e munifico protagonista della vita artistica e sociale durante la Secessione viennese, Karl Wittgenstein. Nella sua vasta discendenza maschile nessuno volle seguire l’attività industriale: Ludwig divenne il celebre filosofo che sappiamo, Rudi, Kurt e Hans si suicidarono (uno perché scoperto omosessuale; l’altro per sfuggire alla cattura in guerra e l’ultimo per divergenze col padre). Le sorelle litigarono coi fratelli superstiti per l’enorme eredità salvata in Svizzera, finendo col cederla in gran parte ai contabili nazisti che a prezzo di moneta trasformarono le radici ebraiche della famiglia Wittgenstein in non perseguibili meticci. Questa storia terribile, emblematica della grande borghesia austriaca, in drammatico clima fra Musil e Mann, ci viene raccontata in un agile libretto che si legge d’un fiato, Paul Wittgenstein l’uomo dimezzato (Edizioni Ogni uomo è tutti gli uomini).           L’autore Guido Giannuzzi illustra con asciutto scrupolo la vita unica di un altro Wittgenstein, Paul, pianista che la guerra mutilò della mano destra. Con forza d’animo incredibile riprese a studiare, commissionando ad alcuni dei maggiori compositori del suo tempo (Ravel, Strauss, Prokof’ev, Britten, Hindemith, Korngold) concerti per pianoforte e mano sinistra. A lettura ultimata non interessa sapere se Wittgenstein fosse stato un pianista mediocre o un fenomeno da esibizione. Rimane la straordinaria «intelligenza di aver messo un grande patrimonio al servizio della musica, per creare capolavori che, come il concerto di Ravel, gli sopravvivranno per secoli».

Guido Giannuzzi, dopo gli studi classici e musicali a Livorno, ha conseguito il Diploma di Merito presso l’Accademia di Perfezionamento Musicale Chigiana di Siena, una Laurea Magistrale in Storia Moderna presso l’Università di Pisa e una Laurea Magistrale in Arti Visive presso l’Università di Bologna.
Finalista al Concorso Internazionale dell’ARD di Monaco nel 1997 con il Quintetto a fiati Avant-garde, ha tenuto concerti in prestigiose sale e festival di tutto il mondo (Concerti del Quirinale a Roma, Schubertiade di Losanna, Festival Cervantino di Guanajuato).
Professore dell’Orchestra del Teatro Comunale di Bologna dal 1996, ha suonato sotto la direzione, tra gli altri, di Mstislav Rostropovich, Georges Prêtre, sir Neville Marriner, Christian Thielemann, Riccardo Muti, Daniele Gatti, James Conlon, Charles Dutoit, Vladimir Jurowsky.
Nel 2008 è stato tra i promotori della Filarmonica del Teatro Comunale di Bologna, per il quale è responsabile della programmazione.

 

Maddalena Zonta nel Febbraio del 2016 ha ottenuto un significativo secondo premio  al Concorso Pianistico Steinway di Verona. Il premio assume particolare rilevanza perché è stato assegnato da una giuria di prestigio e perché la competizione ha coinvolto le migliori giovani promesse italiane.

Ancora lontana da ambizioni professionali, Maddalena si esprime al pianoforte con la passione, la naturalezza e la spensieratezza tipiche di una quindicenne.

Vive con la famiglia a Rovereto di Trento, dove frequenta la terza classe della Scuola Media Inferiore.

Ha iniziato gli studi musicali con Marvi Zanoni presso la Scuola Civica di Musica Riccardo Zandonai, e con Francesca Vittori.

Sin da giovanissima si è fatta apprezzare per i primi premi assoluti alle competizioni pianistiche Camillo  Togni di  Gussago, Rospigliosi di Lamporecchio, Musica Insieme di Musile sul Piave.

Recentemente ha ottenuto i primi premi al Val Tidone International Music Competition e al Concorso Internazionale di Esecuzione Musicale Città di Padova, e il primo premio assoluto al European Music Competition Città di Moncalieri.

 

Ingresso libero fino ad esaurimento posti

La presentazione sarà trasmessa in diretta audio streaming

http://www.societaletteraria.it/streaming